Nella patria storica del grunge, il ruggito non si è mai spento, si è solo trasformato. Da Seattle, Sludge Mother, formazione a guida femminile, riaccende la fiamma con una furia viscerale e contemporanea. Guidata dalla voce potente e spettrale di Cami Petyn, la band scolpisce un suono che è un diretto erede degli Alice in Chains e dei Soundgarden, ma vibrante di un’urgenza tutta odierna: la rabbia per una società che ti chiede di sopravvivere, non di vivere.
Il loro inno più esplosivo, “I Don’t Want A Job”, nato letteralmente tra una tab aperta su un software musicale e una su un portale di lavoro, cattura questo conflitto esistenziale. È un pugno punk contro l’ansia finanziaria, l’alienazione del lavoro moderno e la sensazione che la creatività venga soffocata dalla mera necessità di pagare le bollette. Petyn, in una dichiarazione, si chiede: “È questo che è la vita? Preoccuparsi per i soldi fino alla morte? Lavorare fino alla morte? E la creazione? E la connessione?“. La sua voce incarna questa lacerazione, oscillando tra una melodia corrosiva e urla di pura frustrazione, sostenuta da riff “sludgy” e pesanti che ereditano il fardello dei pionieri anni ’90 per scaricarlo sulle spalle di una nuova generazione.

Ma Sludge Mother non è monodimensionale. Accanto all’attacco frontale, brani come “Bloom” mostrano una vena più riflessiva e atmosferica, mentre “Antidote” esplora un’estetica viscerale e grottesca, con un visualizer che evoca trasformazioni corporee e decadimento. È questa gamma espressiva che definisce la band: un’energia “ferale” che può essere sia protesta sociale che introspezione distorta.
Sludge Mother non propone una nostalgia sterilizzata. Prende il mood sporco e esistenziale del grunge classico e lo immerge nelle acque agitate del presente. Sono la prova che quel suono non era solo una moda, ma un linguaggio perfetto per esprimere la rabbia, la disillusione e il desiderio disperato di autenticità. In un’epoca di produzioni levigate, il loro è un richiamo necessario, grezzo, e potentemente umano: il nuovo, necessario ringhio di Seattle.
https://www.instagram.com/ursludgemommy
SFOGLIA IL NOSTRO MENSILE ONLINE PIENO DI NOTIZIE DAL MONDO UNDERGROUND: https://www.magcloud.com/browse/magazine/3163084
Prima di andare via segui le nostre playlist e iscriviti alla newsletter per rimanere in costante aggiornamento sulle news giornaliere di BrioMediaGroup: per te è gratis ma per noi fa la differenza e ci aiuta a crescere!
Per segnalazioni e comunicati stampa: brioradioweb@gmail.com