Vai al contenuto

AVON e la Luce Dopo l’Ombra: “Black On Sunshine” è il Ritorno dei Re del Desert Rock

Quando la luce del deserto californiano si riflette sulla polvere, nasce un suono che è insieme calore e distorsione. Gli AVON, trio che porta nel sangue la storia del desert rock, tornano con “Black On Sunshine”, terzo album in uscita il 17 aprile 2026 per Go Down Records. Un disco che porta il peso e la grazia di chi ha attraversato decenni di musica senza mai perdere la spina dorsale.

La formazione è un concentrato di leggenda. Alla batteria siede Alfredo Hernández, nome inciso nella pietra dello stoner: ha suonato in “…And the Circus Leaves Town” dei Kyuss e nel debutto omonimo dei Queens of the Stone Age, collaborato alle Desert Sessions di Josh Homme e fondato i visionari Yawning Man. Il suo drumming è un marchio di fabbrica, quel suono che ha definito un’epoca e che oggi torna a nuova vita. Accanto a lui, il cantante e chitarrista James Childs, reduce da successi con gli Airbus e da collaborazioni con Geoff Barrow dei Portishead e con Philthy Animal Taylor dei Motörhead, oltre a una nomination agli Emmy per il tema del cartoon Disney “Kick Buttowski”. Al basso, June Kato completa il trio con il suo groove monumentale.

Registrato e prodotto da Childs a Los Angeles, “Black On Sunshine” attraversa dieci tracce che parlano di ciò che siamo diventati come specie connessa e disconnessa allo stesso tempo. Il disco mette nel mirino la comunicazione nell’era dei social, quella strana patologia contemporanea per cui abbiamo più strumenti per parlare e meno cose da dirci veramente. Denuncia le trappole del dark web, la sensazione di essere costantemente osservati, l’illusione che nulla sia davvero gratuito. Ma racconta anche il lato opposto dell’esperienza umana: la bellezza di perdersi sulla strada, l’amore così prezioso da impiegare venticinque anni per lasciarlo andare, la nostalgia per un’epoca in cui la vita sembrava più semplice e i Nirvana dominavano le classifiche.

C’è un filo rosso che lega tutto: la fedeltà a un’identità sonora che è insieme psichedelia, raw defiance e melodia. Gli AVON non inseguono tendenze, le attraversano. Prendono un brano scritto vent’anni fa con Geoff Barrow alla batteria e lo riportano in vita, perché alcune cose non invecchiano, trovano solo il momento giusto per essere ascoltate. La loro storia è fatta di questi attraversamenti: decenni, cambi di formazione, mode che vanno e vengono, e loro sempre lì, con quella combinazione unica di potenza e leggerezza.

L’album si chiude con un invito a premere repeat, a restare in quel loop ipnotico che è la cifra del miglior desert rock. Perché alla fine, “Black On Sunshine” parla di questo: della luce che trovi dopo aver attraversato l’ombra, della consapevolezza che niente è per sempre tranne il bisogno di continuare a suonare. E di cercare, in quel ripetersi ossessivo, una forma di verità che il rumore del mondo non può cancellare.

https://www.facebook.com/Avonband

https://www.avondesertrock.com/Avon/Home.html

SFOGLIA GRATUITAMENTE BRIOMAGAZINE IL NOSTRO MENSILE ONLINE PIENO DI NOTIZIE DAL MONDO UNDERGROUND: https://www.magcloud.com/browse/magazine/3163084
Puoi sostenerci acquistando la copia di BrioMagazine in pdf al costo di solo 1$

Prima di andare via segui la nostra playlist spotify e iscriviti alla newsletter per rimanere in costante aggiornamento sulle news giornaliere di BrioMediaGroup: per te è gratis ma per noi fa la differenza e ci aiuta a crescere!
Per segnalazioni e comunicati stampa: brioradioweb@gmail.com