La saggezza convenzionale vorrebbe che di fronte alle difficoltà ci si rimbocchi le maniche e si cerchi il lato positivo. Laurie Black, pianista classica folgorata da un fulmine e rinata signora dei synth, deve avere una concezione diversa dell’ottimismo. La sua “Lemons”, singolo estratto dall’album “Noisebleed” (febbraio 2026), parte proprio da lì: dalla materia acida che la vita ti mette davanti. Solo che lei non ci fa la limonata. Lei la spreme negli occhi dei nemici.
Il brano è una cavalcata elettronica che può apparire leggera, quasi fosse una hit da classifica estiva, ma poi arriva il testo e il gioco si capovolge. Perché il limone di Laurie è un oggetto multiuso: lo usi per accecare chi ti ha fatto del male, per tenere lontane le vespe con la citronella, per produrre limoncello quando serve una strategia più sottile, o semplicemente per dichiarare che il giallo è il tuo colore preferito. E quando il panico arriva – martellante, ossessivo, ripetuto come un battito cardiaco impazzito – il limone diventa un ancora di salvezza, qualcosa da mangiare per fermare la crisi.

Il cuore del pezzo sta nel bridge. L’elettronica smette di essere giocosa e si avvita su se stessa, diventa caotica, claustrofobica, un vortice di suoni che stringe lo stomaco. È la materializzazione sonora di quell’ansia che il ritornello continua a nominare, come un esorcismo laico. Poi, improvvisamente, la tensione si scioglie e si torna a quella luce artificiale, a quel groove che ti fa muovere la testa mentre canti di attacchi di panico. Perché forse, per Laurie Black, nominare il mostro è già un modo per domarlo.

Descritta come la “figlia di Victoria Wood e Gary Numan”, Laurie Black ha fatto dell’irriverenza la sua bandiera. Scomoda, politicamente scorretta, capace di passare dagli inferi del cabaret ai palchi dei tour con Adam Ant, la sua musica è un pugno che non chiede permesso. “Lemons” ne è la prova: un pezzo che ti entra sotto la pelle, ti scombussola e ti lascia con una domanda. La prossima volta che la vita ti darà limoni, cosa ne farai? La risposta, nel suo mondo, è una sola: usali come arma. Tanto, l’acido serve anche a quello.

https://www.instagram.com/laurieblackinc
https://laurieblack.co.uk/home
SFOGLIA GRATUITAMENTE BRIOMAGAZINE IL NOSTRO MENSILE ONLINE PIENO DI NOTIZIE DAL MONDO UNDERGROUND: https://www.magcloud.com/browse/magazine/3163084
Puoi sostenerci acquistando la copia di BrioMagazine in pdf al costo di solo 1$
Prima di andare via segui la nostra playlist spotify e iscriviti alla newsletter per rimanere in costante aggiornamento sulle news giornaliere di BrioMediaGroup: per te è gratis ma per noi fa la differenza e ci aiuta a crescere!
Per segnalazioni e comunicati stampa: brioradioweb@gmail.com