
Per l’artista e produttrice berlinese Jennifer Touch, un aeroporto non è solo un luogo di transito. È la metafora perfetta della condizione artistica contemporanea: un limbo tra performance e autenticità, tra il desiderio di creare momenti eterni e la consapevolezza inesorabile del tempo che passa. Questo dualismo è al centro di “Aging at Airports”, il suo nuovo album che segna il debutto per l’etichetta FABRIKA.
Il titolo, nato prima della musica, cattura l’esperienza di un’artista sempre in tour. Touch descrive le ore di attesa ai gate come un contrasto stridente con l’urgenza creativa, un simbolo dell’ambivalenza tra il dovere di intrattenere e il bisogno interiore di fluire, di lasciare un segno permanente. Il suo sound, un personalissimo mix definito Post-Wave-Cold-Pop-Acid-Romance, diventa la colonna sonora di questa riflessione esistenziale. Musica per ballare mentre si medita sulla fugacità, elettronica che unisce la freddezza dei sintetizzatori al calore di un’anima in cerca di autenticità.
Dopo anni di singoli ed EP su varie label, “Aging at Airports” si presenta come un lavoro di maturità, in cui la scena di Berlino incontra una voce profondamente personale, che trasforma l’ansia da palcoscenico in arte pura e contemplativa.
Scopri e acquista “Aging at Airports”: youngandcold.de/shop/jennifer-touch-aging-at-airports
SFOGLIA IL NOSTRO MENSILE ONLINE PIENO DI NOTIZIE DAL MONDO UNDERGROUND: https://www.magcloud.com/browse/magazine/3163084
Per segnalazioni e comunicati stampa: brioradioweb@gmail.com
#JenniferTouch #AgingAtAirports #Fabrika #PostWave #BerlinMusic #Electronica #NewAlbum #YoungAndColdRecords