Vai al contenuto

Blank Verse: con l’EP omonimo si esplora il lato oscuro della sperimentazione

Il silenzio, in questo disco, pesa quanto la distorsione. I Blank Verse debuttano con un EP omonimo, disponibile dal 25 settembre su tutti i servizi di streaming e in una edizione limitata in audiocassetta. Dietro il progetto ci sono Emanuele Lombardini, sound designer e polistrumentista dalla ricerca materica, e Davide Vettori, anima dell’omonimo progetto elettronico. Già compagni di viaggio negli You Wrong, i due tornano a unire le forze per un lavoro che affonda le radici nel rock più oscuro e viscerale.

La definizione che i Blank Verse danno della propria musica è tanto precisa quanto evocativa: una forma di poesia maledetta tradotta in vibrazioni. E in effetti, ascoltando l’EP, si ha la sensazione di trovarsi di fronte a un oggetto letterario prima ancora che musicale. I testi dei due singoli che hanno anticipato l’uscita – “Day Tripping” e “Mary May” – raccontano di immobilità e desiderio di fuga, di attese che si consumano in un silenzio domestico, di figure femminili evocate come guide in un paesaggio notturno. C’è un’inquietudine che serpeggia, una tensione tra il restare e il partire, tra la noia del divano e la corsa verso una profezia che non si sa se arriverà mai. È una poetica che sembra pescare dal Decadentismo europeo, quello di fine Ottocento, ma con un piglio che è tutto contemporaneo: la produzione è curatissima, ogni dettaglio è al posto giusto, e il risultato è un disco che nella sua rarefazione risulta totalmente a fuoco.

Il suono dei Blank Verse è un incontro di opposti che convivono senza mai contraddirsi: session minimaliste, un approccio “concrete” alla materia sonora, un amore incondizionato per il calore analogico. La voce di Vettori si muove tra il sussurro e l’urlo, senza mai perdere quel senso di tensione che attraversa l’intero EP. È un viaggio che si snoda percorrendo una mappa del disincanto, un ritorno a casa per chi ama perdersi nelle zone d’ombra, una profezia sonora da urlare o sussurrare a volume altissimo.

L’EP, pubblicato da Shyrec, segna un nuovo colpo a segno per l’etichetta, che continua a dimostrare di saper riconoscere e valorizzare progetti fuori dagli schemi. E c’è anche un appuntamento dal vivo da segnare in agenda: sabato 17 ottobre a Treviso, presso il CS Django, i Blank Verse presenteranno il loro primo lavoro insieme agli Ulan Bator. Un incontro tra due realtà che condividono la stessa attitudine sperimentale e la stessa volontà di non piegarsi alle regole del mercato. Per chi ama la musica che non chiede permesso, è un appuntamento da non perdere.

https://www.instagram.com/blankverse_music

https://www.shyrec.it

SFOGLIA BRIOMAGAZINE – IL NOSTRO MENSILE ONLINE PIENO DI NOTIZIE DAL MONDO UNDERGROUND:

📱 Versione gratuita in PDF direttamente sul nostro sito: https://briomedia.group/briomagazine/

🖨️ Versione cartacea disponibile on demand su MagCloud: https://www.magcloud.com/browse/magazine/3163084

🎥 Entra anche nella nostra community su YouTube, dove troverai rubriche, contenuti e interviste dal mondo della musica e della cultura: https://www.youtube.com/@BrioMediaGroup

Prima di andare via segui le nostre playlist Spotify e iscriviti al canale WhatsApp per rimanere in costante aggiornamento sulle news giornaliere di BrioMediaGroup: per te è gratis ma per noi fa la differenza e ci aiuta a crescere! Iscriviti qui: https://whatsapp.com/channel/0029Vb7WbpT8aKvAq24uyt2x

Per segnalazioni e comunicati stampa: brioradioweb@gmail.com

🎵 Esplora il sito: scopri nuova musica ESPLORA →