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L’Albergo dell’Anima: MamaBaba Apre le Stanze del suo “Blues Hotel”

Esistono luoghi che non sono semplici architetture, ma mappe dell’esistenza. Sono spazi di transito dove le vite si incrociano, si specchiano e talvolta si perdono, lasciando dietro di sé echi di storie incompiute. MamaBaba, artista dal percorso poliedrico e dalla voce graffiante, costruisce uno di questi luoghi nel suo nuovo album, “Blues Hotel”, in uscita oggi venerdì 23 gennaio in digitale e vinile. Non è una semplice raccolta di canzoni, ma un vero e proprio concept album che si muove, come una bobina magnetica, tra stanze immaginarie popolate da un’umanità fragile, disillusa e autentica.

L’hotel del titolo è una metafora del mondo, un microcosmo dove ogni personaggio incarna una condizione universale. Il disco si annuncia come un’opera “concettuale, cantautoriale, cinematografica, irradiata da un blues viscerale”. Ad aprire le porte di questo universo è stato il singolo “Il Barista”, presentato in anteprima su YouTube: una figura fantasma e consapevole che, con il suo vassoio, serve caffè e osservazioni a chi è in transito, vedendo tutto senza mai giudicare. Attorno a lui ruotano altri inquilini permanenti: la Prostituta disincantata, l’Uomo d’Affari che intravede il vuoto oltre il successo, il Barbone come osservatore ultimo della caducità. Sono personaggi che, nel solco della grande tradizione narrativa italiana, non esistono in isolamento, ma si riflettono e si definiscono l’uno attraverso l’altro.

Questo progetto ambizioso è il punto d’approdo di un percorso artistico ricco e rigoroso. MamaBaba, il cui vero nome è Barbara Linzarini, ha una formazione che spazia dalla laurea in lingue al Conservatorio in pianoforte, fino alla specializzazione nella Scuola di Canto Blues & Roots di Milano. La sua voce, potente e istintiva, si è fatta le ossa come pioniera dello street blues a Milano e come solista in cori gospel. La sua arte ha sempre avuto un forte legame con la realtà: nel 2024 ha portato in scena “A Bluesy Story”, un recital contro il femminicidio nato per dare voce a chi non ce l’ha fatta, dimostrando come la musica possa farsi strumento di impegno civile. La pubblicazione dell’album “Sguardo ad Oriente”, che esplorava sonorità pop orientali, testimoniano una curiosità artistica in continua evoluzione.

Musicalmente, “Blues Hotel” affonda le radici negli stilemi del blues e della cultura afroamericana, per aprirsi a suggestioni soul e a un pop “colto”. La scelta della lingua italiana rende il racconto immediato e accessibile, permettendo di cogliere ogni sfumatura di testi che sono piccole, intense sceneggiature. È un viaggio da ascoltare come si legge un romanzo, seguendo il filo di esistenze sospese tra il bisogno di redenzione e l’accettazione del proprio destino. MamaBaba, con questo lavoro prodotto da Piermatteo Carattoni e distribuito da Ingrooves, non si limita a cantare storie: costruisce un intero mondo, invitandoci a varcare la soglia e ad ascoltare i sussurri che risuonano nei corridoi di un albergo chiamato vita.

LINK UTILI
Instagram: www.instagram.com/mamababa_official
Facebook: www.facebook.com/MamaBaba.artist
YouTube: www.youtube.com/@MamaBabaBlues
Spotify: https://open.spotify.com/
Email: info@lotusmusicproduction.it

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